Pressoterapia: Controindicazioni, Costi e Benfici




La pressoterapia è un processo di disintossicazione esclusivo dove il drenaggio linfatico del corpo aiuta a liberarsi delle tossine e favorisce con successo la funzione la circolazione delle gambe e dei piedi. In questo modo l’ossigenazione e la rivitalizzazione del tessuto aiutano a dimagrire e ridefinire le gambe, la pancia, le braccia e rafforzando al tempo stesso il tono della pelle e la tensione muscolare. Il trattamento è generalmente consigliato per contrastare la cellulite, o anche come soluzione dimagrante e disintossicante, ma è anche utile per combattere problemi della circolazione sanguigna (come capillari rotti e eritrosi). Si tratta di un’alternativa alla liposuzione, che consente di alleviare il gonfiore e di modellare la linea del corpo.

Il costo si aggira dai 10 ai 40 Euro a seduta, ma la terapia e la durata possono variare molto in base alla patologia che si vuole affrontare: per questo è sempre consigliabile affidarsi a personale medico prima di decidere di sottoporsi al trattamento. I cicli si succedono secondo il tempo prestabilito (in media 30-45 minuti). Ovviamente le tempistiche possono essere diverse a seconda degli obiettivi che il paziente vuole raggiungere.

Come funziona

La pressoterapia lavora attraverso un sistema di compressione (controllata computer) che funziona con pompe ad aria. Il dispositivo dispone di cinque “sacche” separate, che sono posizionate intorno agli arti: questi applicatori speciali a forma anatomica (gambe, stivali, brevi gambe, braccia, addominali strisce) vengono fatte indossare al paziente a seconda degli arti da trattare e sono tenuti in parallelo e in parte sovrapposte al fine di assicurare un gradiente di pressione per evitare la stasi o i ritorni dei flussi. Queste sacche si concentrano sui movimenti del flusso venoso e linfatico, partendo dalle caviglie e fino alla parte superiore delle cosce: il ciclo inizia riempiendo le sacche in sequenza, dalla prima più periferica fino ad arrivare alle zone superiori. Una volta gonfiati tutti gli applicatori il trattamento finisce svuotandole tutte allo stesso tempo e così via per tutta la durata dell’applicazione.

Quali sono i benefici

Progettata per aumentare la circolazione sanguigna e il flusso della linfa, la presso terapia riduce l’edema linfatico e gonfiore addominale, ed è indicata per le fasi iniziali di cattiva circolazione o per insufficienza venosa (vene varicose), migliorando il flusso di ossigeno lungo il corpo e alleviando la fatica delle gambe. La pressoterapia può anche essere utilizzata in combinazione con impacchi di alghe per disintossicare, tonificare, migliorare la circolazione e aumentare il drenaggio linfatico: non è in grado però di riparare i danni strutturali (degenerazione di pareti delle vene, flebotrombosi, ecc).

Possibli controindicazioni

E’ sempre bene tenere a mente gli aspetti negativi che possono comportare i trattamenti a cui ci si intende sottoporre. Nel caso della pressoterapia, sono possibili la trombosi venosa profonda, l’insufficienza arteriosa periferica grave  e l’insufficienza cardiaca. Oltre a queste controindicazioni assolute ci sono una serie di controindicazioni relative a condizioni infettive locali e  generali (possibili infezioni della gamba, tromboflebiti, dermatiti). Soprattutto se condotta con parametri massimali, può avere degli effetti collaterali: è quindi consigliabile non esagerare con i valori pressori e con la frequenza delle sedute (massimo 2-3 volte a settimana) e abbinare trattamenti locali quali la microterapia e i massaggi linfodrenanti, o anche attività sportive condotte in acqua.

Fonte Immagine: centroidealine.altervista.org



Articolo scritto da redclover

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