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Dove trovare la Vitamina K e a cosa serve


vitamina kCome tutti dovremmo già sapere, la nostra alimentazione deve essere tanto varia da permettere di fornire al nostro organismo tutti i nutrienti dei quali ha bisogno per andare avanti nel migliore dei modi. Tra questi non può assolutamente mancare la vitamina K, un elemento fondamentale viste le sue proprietà anticoagulanti, antiossidanti e disinfiammanti. La vitamina K, infatti, è fondamentale nel caso un individuo si ferisca.

Grazie alla sua azione che mette in moto il cosiddetto processo di carbossilazione, la vitamina entra in circolo ed evita che la ferita possa sanguinare troppo rispetto al dovuto. Molto conosciuta ed importante anche la funzione della vitamina K per la protezione delle ossa. La sua presenza, infatti, blocca la formazione eccessiva di cellule ossee che vanno a demineralizzare le ossa stesse. In questo modo, soprattutto in particolari momenti della vita come dopo la menopausa, si permette di proteggere le ossa da un rischio molto probabile di fratture. Ma il calcio può non riguardare solo le ossa e la vitamina K può non intervenire solo in questo caso.

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Quando, infatti, il calcio si accumula pericolosamente nelle arterie, indurendole, la vitamina K può, con la proteina Matrix GLA che riesce a stimolare, evitare la formazione di questi cristalli di calcio nei vasi. E se tutto questo non vi avesse ancora pienamente convinto della fondamentale azione protettiva portata avanti dalla vitamina K, vi sarà utile sapere che le sue proprietà antiossidanti permettono di proteggere il sistema nervoso ed alcune malattie emorragiche nei neonati, dovute magari a traumi derivanti dal parto o da operazioni chirurgiche.

Ora che sappiamo quali sono le fondamentali proprietà benefiche della vitamina K, la domanda è d’obbligo: dove possiamo trovare questo importante aiuto per il nostro organismo? La risposta è davvero molto semplice. La vitamina K, infatti, è in grandi quantità in tutti gli ortaggi a fogli verde (in particolare spinaci, asparagi, cavoli e così via) ma anche in tutti i tipi di legumi e in soia, olive, latte, carni e cereali. Benché esistano in commercio anche le gocce di vitamina K da integrare nella propria dieta, il consiglio è quello di migliorare la propria alimentazione nel caso sia carente dei cibi indicati. Molto importanti in tal senso anche alcuni particolari formaggi come l’Emmental (svizzero e norvegese). Questa qualità, infatti, grazie ai batteri proprioni in essa contenuti, abbonda di vitamina K.

Foto: donnamoderna.com


Pubblicato in Alimentazione, Malattie

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